Lea EJ, Crawford D, Worsley A.
Centre for Physical Activity and Nutrition Research, School of Exercise and Nutrition Sciences, Deakin University, Burwood, Victoria, Australia.
Originale:
Lea EJ, Crawford D, Worsley A.
Consumers' readiness to eat a plant-based diet., Eur J Clin Nutr. 2005 Nov 9
OBIETTIVO: lo scopo di questo studio è quello di esaminare l'attuale disponibilità dei consumatori a passare a una plant-based diet.
DISEGNO: si tratta di un'indagine condotta per via postale, che comprende domande sulla disponibilità a cambiare, sulle abitudini alimentari e sui benefici ed ostacoli percepiti nei confronti del un consumo di una dieta a base di cibi vegetali.
SETTING: Victoria, Australia.
SOGGETTI: Un totale di 415 adulti selezionati a caso.
RISULTATI: Considerando la disponibilità ad adottare una plant-based diet, la maggioranza dei soggetti (58%) si trovava nella prima fase della transizione, denominata "precontemplativa", mentre il 14% era in fase di "considerazione/preparazione" e il 28% in fase di "attuazione/mantenimento". Quest'ultimo gruppo assumeva già più frutta, verdura, frutta secca e semi, pane integrale e cereali cotti rispetto ai soggetti degli stadi precedenti di transizione. Sono state osservate differenze statisticamente significative nell'età e nello stato di vegetariano tra le differenti fasi, mentre nessuna differenza è stata osservata per le altre variabili demografiche.
Erano presenti forti differenze tra i diversi stadi della transizione nei confronti della percezione di benefici e ostacoli di una plant-based diet. Per esempio, i soggetti in fase di "attuazione/mantenimento" avevano punteggi più elevati sulla percezione dei fattori positivi associati a benessere, peso corporeo, salute, aspetti pratici ed economici, mentre i soggetti in fase "precontemplativa" non erano in grado di percepire questi vantaggi.
CONCLUSIONI: Questi risultati possono essere utilizzati per aiutare a fornire appropriati consigli e informazioni sulla Nutrizione, mirati per le differenti fasi della transizione verso una plant-based diet. Per esempio, educare su come sia possibile ottenere ferro e proteine a partire da fonti vegetali e su quali siano i vantaggi di questo cambiamento, oltre a fornire suggerimenti su come attuare una transizione semplice e graduale verso una plant-based diet, può in grado di far progredire i soggetti in fase "precontemplativa" verso gli stadi successivi della transizione.
Sponsorship: Australian Research Council. European Journal of Clinical Nutrition advance online publication, 9 November 2005; doi:10.1038/sj.ejcn.1602320.
PMID: 16278691 [PubMed - as supplied by publisher]