Come proteggere con lo stile di vita la salute dell'osso

dott.ssa Luciana Baroni



Il tessuto osseo è il costituente dello scheletro, quella sorta di "impalcatura" che cresce con noi e sostiene il peso dei nostri organi e tessuti. Lo scheletro, oltre a questa funzione di sostegno ha soprattutto quella di "banca del Calcio", minerale indispensabile per la funzione di nervi, cuore, muscoli e cervello. L'osso non è qualcosa di statico, ma un tessuto vivo, in continua trasformazione per l'incessante e simultaneo sovrapporsi di processi di riassorbimento e di ricostruzione. Quando l'osso è in accrescimento, i processi di costruzione prevalgono su quelli di assorbimento, e questo avviene fino al raggiungimento del cosiddetto "picco di massa ossea" (massimo sviluppo dell'osso), che si colloca attorno ai 35 anni di età. In seguito i processi di costruzione si riducono, fino a far prevalere i processi di riassorbimento: ciò causa una progressiva perdita di massa ossea, situazione che tuttavia può essere considerata "normale" del processo di invecchiamento, entro certi limiti, però. Quando infatti la perdita di massa ossea è di tale entità da rendere l'osso debole ed a rischio di rottura, allora questa condizione va considerata una malattia, denominata Osteoporosi.

L'Osteoporosi, che decorre asintomatica per molti anni, è responsabile di fratture spontanee o causate da traumi banali a carico di vertebre, coste, polso e soprattutto femore. E' ben noto come la frattura di femore sia una situazione tutt'altro che infrequente e molto grave, in quanto può portare a morte od invalidità permanente.

L'importanza dello Stile di Vita deriva proprio dal fatto che le principali abitudini che lo compongono (dieta, esercizio fisico, tabacco, caffè ed alcool), sono in grado di influenzare la Salute dell'osso, agendo sia sulla deposizione che sul mantenimento di Calcio nell'osso. Vediamo come.

La Dieta

Tutti sanno che per prevenire l'Osteoporosi bisogna assumere molto Calcio. Bene, non è proprio solo questo. Ci sono Popolazioni (come in Asia o nell'Africa nera), che assumono pochissimo Calcio dagli alimenti, eppure non conoscono l'Osteoporosi. Altre Popolazioni (come quelle Occidentali o gli Eskimesi), che assumono enormi quantità di Calcio, ma presentano un tasso di Osteoporosi elevatissimo. Non è quindi solo un problema di quantità di Calcio assunte (vedi anche Fratture, calcio e la dieta moderna).

Alcuni componenti della dieta sono infatti responsabili di aumentare le perdite di Calcio da parte dell'organismo. Questo non si traduce però necessariamente in una perdita di calcio dall'osso. Si è visto infatti che le aumentate perdite di calcio con le urine possono essere compensate da parte dell'organismo aumentando l'assorbimento intestinale di calcio. Per questo la teoria dell'acidosi come causa di osteoporosi al giorno d'oggi non è più ritenuta valida, nonostante potesse annoverare molti sudi a suo supporto (vedi anche Legame tra Osteoporosi ed Elevati Consumi di Proteine; Fratture, calcio e la dieta moderna; Dieta e perdita ossea). Anche se i prodotti del metabolismo delle Proteine, molto acidi, per poter essere eliminati dall'organismo con le urine devono venire "neutralizzati", provocando una perdita di calcio, questo non parrebbe ripercuotersi sulla salute dell'osso, che anzi beneficia di un adeguato apporto di proteine, fondamentali per la sua costituzione. Vedremo se questa nuova interpretazione dei risultati degli studi a riguardo verrà confermata da studi futuri.

Anche il Fosforo e il Sale, e non solo quello da cucina, ma anche tutto quello contenuto nei cibi animali confezionati, sono responsabili di un aumento delle perdite urinarie di calcio. Le migliori fonti alimentari di Calcio sono di origine vegetale: legumi e verdure a foglia verde come broccoli, cavoletti di Bruxel, cavoli, cavoli verdi, bietole da coste, sono ricchissimi di Calcio oltre che fonte di altri importanti Nutrienti.

I cibi vegetali in genere contengono inoltre adeguate ma non eccessive quantità di Proteine, sono poveri di Sodio, ricchissimi di Potassio e quindi in grado di "neutralizzare" l'acidità delle urine mantenendo od aumentando il contenuto di Calcio nell'osso. I cibi a base di soia contengono inoltre delle sostanze fitochimiche, gli Isoflavoni, che hanno la proprietà esclusiva di agire come gli estrogeni proteggendo nel contempo la ghiandola mammaria dagli effetti cancerogeni degli ormoni circolanti. Anche la vitamina K contenuta nei cibi vegetali, nonché l'assunzione di frutta e verdura, sono in grado di esercitare effetti benefici sulla salute dell'osso (vedi anche Dieta e perdita ossea).

L'esercizio fisico

E' noto a tutti come gli astronauti nello spazio perdano massa ossea in assenza di gravità, così come anche solo un arto, immobilizzato magari per una frattura, possa perdere in qualche settimana molta massa ossea. Le persone sedentarie sono a rischio elevato, metre le persone che praticano attività sportiva mantengono una buona massa ossea nell'arco di tutta la vita. La pratica di regolare esercizio fisico è fondamentale per mantenere il Calcio a livello dell'osso. Lungi dal pensare di diventare tutti degli atleti, è importante a tutte le età cercare di mantenersi fisicamente attivi, dedicando almeno 1 ora della giornata ad una passeggiata all'aria aperta: oltre che sollecitare in modo positivo l'osso, esporsi ai raggi solari permette di mantenere adeguati i livelli della Vitamina D, che si forma nella pelle (anche solo del viso o delle mani) e che è pure importantissima per la Salute dell'osso.

Le abitudini voluttuarie

Alcool, caffeina e tabacco, aumentano molto il rischio di fratture, ma non solo, esitono moltissimi validi e noti motivi per cui chi è dedito a queste sostanze si decida a ridurne o evitarne l'uso.

Riconoscere un ruolo importante nell'influenzare lo Stato di Salute al proprio Stile di Vita, ed agire per modificarlo in senso vantaggioso, è qualcosa che andrebbe insegnato già ai bambini, meglio se con l'esempio. Le conseguenze agiscono sin dai primi anni di vita, e sono in grado di provocare effetti positivi o negativi sulla Salute a lungo termine e per tutta la durata dell'esistenza. Questo concetto va applicato non solo all'Osteoporosi, ma a tutte le principali malattie degenerative (Obesità, Diabete, Ipertensione, Cancro, Arteriosclerosi, Artrosi, Demenza, Malattia di Parkinson) che stanno dilaniando le nostre "Società del benessere". Benessere economico, sì; ma la Salute non ha prezzo.




Published Online: 8 Feb 2002 (Ultima revisione 2015) -- Copyright © by SSNV / All rights reserved.


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