Secondo i dati epidemiologici le diete vegetariane non comportano rischi di carenze di minerali [Abdulla_1981, Abdulla_1984, Freeland-Graves_1988].
Lo Iodio, oligoelemento necessario per il funzionamento delle tiroide e quindi per il metabolismo dell'organismo, è presente in quantità adeguate nei latticini, quindi l'apporto di questo minerale non costituisce un problema per i latto-ovo-vegetariani, mentre per i vegani sono possibili carenze (a causa della variabilità del contenuto di iodio dei vegetali che si verifica in funzione del terreno sul quale sono coltivati): eventuali carenze sono comunque facilmente prevenibili usando piccole quantità di sale da cucina iodato od introducendo nella dieta moderate quantità di alghe, ricchissime di questo minerale [AdA_2003].
Il Selenio, oligoelemento che possiede importanti proprietà antiossidanti, è presente sia negli alimenti vegetali che in quelli animali. Negli alimenti vegetali il contenuto di questo minerale è variabile e può quindi anche essere carente nell'alimentazione dei vegani di alcuni paesi dell'Europa del nord. Comunque diversi studi non hanno rilevato carenze per latto-ovo-vegetariani e vegani [Akesson_1985, Gibson_1994].
Il Rame, oligoelemento che partecipa a svariate funzioni dell'organismo, è contenuto in molti vegetali e la sua carenza è comunque molto rara. I latto-ovo-vegetariani e soprattutto i vegani ne assumono quantità maggiori rispetto agli onnivori [Gibson_1994, Draper_1993, Janelle_1995].
Il Magnesio, minerale importante per molti processi vitali e presente soprattutto nei cereali integrali, regola il funzionamento di numerosi enzimi e si trova depositato nell'osso. I latto-ovo-vegetariani e soprattutto i vegani ne assumono più degli onnivori [Abdulla_1981, Janelle_1995].
Il Fosforo, minerale essenziale per la formazione dello scheletro e per altri processi metabolici, deve essere assunto con la dieta in quantità pari al calcio, ma i consumatori di carne e di bibite tendono ad assumerne troppo con conseguenze negative per la salute dell'osso. Vegetariani e vegani ne assumono meno degli onnivori ma nelle giuste quantità.
Il Potassio è un minerale con funzioni elettrolitiche, fondamentale per tutte le funzioni cellulari. Frutta e verdura ne sono particolarmente ricche ed i latto-ovo-vegetariani e i vegani ne consumano quantità adeguate e superiori a quelle degli onnivori. Poiché una dieta ricca di potassio contribuisce a mantenere nella norma i valori della pressione sanguigna, questo potrebbe spiegare la minore incidenza di ipertensione nei soggetti vegetariani [Ophir_1983].
Cromo, Manganese e Molibdeno sono oligoelementi con diverse funzioni metaboliche, delle quali non tutte sono ancora note. L'apporto di questi minerali nelle diete vegane e latto-ovo-vegetariane è comunque adeguato essendo contenuti abbondantemente nei cibi vegetali [Rao_1980, Kelsay_1988].
I contenuti di questa pagina web non hanno lo scopo di fornire consigli medici individuali. Tutte le prescrizioni mediche vanno richieste direttamente a professionisti qualificati.