Dopo una gastroscopia, effettuata a seguito di disturbi quali dolore epigastrico al risveglio e pirosi, mi è stata diagnosticata una MRGE. La terapia datami è di un inibitore della pompa protonica in ragione di 2O mg/die per due mesi; fino alla successiva gastroscopia. Sono vegetariano da 10 anni, attualmente integro solo la b12. Mi domandavo se, anche nell'ipotesi di una infezione da candida, una dieta particolare (confesso di non essere molto alimentarmente disciplinato come vegetariano, tipo tanto formaggio e poche verdure) ovvero vegan anche integrata con bicarbonato di sodio, possa produrre una alcalinizzazione tale (attualmente il mio Ph urinario è di 6,5) da produrre benefici terapeutici alternativi al farmaco che vorrei comunque non assumere. [P.D.A.]


Risposta a cura del dr. DARIO GOLDIN, Nutrizionista

La MRGE (o sindrome da reflusso gastroesofageo), che può comparire in individui portatori o meno di un'ernia jatale, è sostenuta il più delle volte da una difficoltà di svuotamento gastrico.

Di conseguenza riterrei opportuno consigliarle di ridurre drasticamente i grassi animali, assumendo, soprattutto alla sera, carboidrati complessi e cercando di usare come procinetico gastrico (cioè come sostanza che favorisca lo svuotamento dello stomaco) la capsaicina del peperoncino.

Questa sostanza le permetterà di discriminare se la sua MRGE necessiti o meno di trattamento farmacologico: in sostanza, se le dovesse procurare pirosi (senso di bruciore epigastrico) dovrà necessariamente assumere anche il farmaco consigliatole. Diversamente, il farmaco non sarà necessario.




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