Ho 22 anni e sono latto-ovo-vegetariana da circa 7. Soffro di dermatite atopica alle mani da tenera età e, solo recentemente, di una lieve forma di dermatite seborroica sulla fronte, in seguito a periodi di stress e nervosismo. Inoltre ho una intolleranza al latte da quando ero bambina, pur non avendo alcun problema a mangiare latticini e derivati. Vorrei sapere se la mia alimentazione possa contribuire ad aggravare lo stato della mia pelle. Se l'intolleranza al latte possa essere gravosa per la mia salute tutta. Ancora, nell'eventualità di una gestazione, malgrado voglia riprendere a mangiare carne proprio in quei mesi e per un periodo successivo, visto il passato vegetariano potrebbero sorgere complicazioni? [Q.]


Risposta a cura del dr. GENNARO MUSCARI TOMAIOLI, Omeopata ed Esperto in ALIMENTAZIONE NATURALE

Forse la Sua alimentazione contribuisce ai Suoi problemi dermatologici. Potrebbe provare a non assumere derivati del latte almeno per un mese. L'intolleranza al latte, se rispetta l'astensione dal latte e se assume dei validi sostituti, come il latte di mandorle, di riso e, in alternanza, di soya, oltre ad assumere semi oleosi al posto dei derivati del latte, almeno 2-3 giorni alla settimana, non può nuocere alla Sua salute.

Per quanto riguarda un'eventuale gravidanza, non è necessario riprendere a mangiare carne. Comunque, se venisse assunta 1-2 v/settimana non dovrebbe crearLe problemi, a parte quelli correlati alle normali tossine della carne che verrebbero trasmesse anche al feto.




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