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Traduzione a cura di Chiara Manganelli e Luciana Baroni -- (testo originale in inglese) -- Fonte: www.vrg.org/nutshell/heart.htm |
Pubblicato da:
The Vegetarian Resource Group - P.O. Box 1463 - Baltimore, MD 21203 -
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testo originale.
Le diete che mantengono sano il cuore sono povere in grassi saturi, povere in colesterolo, povere o con modesto contenuto di grassi e ricche in fibre. Una dieta vegetariana soddisfa facilmente queste linee guida. I vegetariani non mangiano carne, pesce, pollame.
I grassi saturi ed i transidrogenati sono quelli più spesso responsabili di patologie cardiache. I grassi saturi si trovano essenzialmente in prodotti di origine animale (uova, burro, formaggio, latte intero e suoi derivati), nella noce di cocco, nell'olio di palma e di cuori di palma. I grassi transidrogenati si trovano in cibi contenenti grassi idrogenati come margarina e crackers. Per ridurre il rischio di cardiopatie, si consiglia di sostituire i grassi saturi con quelli insaturi, come l'olio di canola, di oliva e di semi di lino, noci, avocado, prodotti a base di soia e burro di noci. Scegliete margarina, biscotti, cracker e snack che non contengano grassi idrogenati (leggete le etichette).
Il colesterolo è presente nei cibi di origine animale. Perciò uova e prodotti caseari ne contengono. Cereali, legumi, noci, frutta, verdura e olii di origine vegetale invece ne sono privi, o ne contengono in quantità insignificanti. Non è necessario introdurre il colesterolo con la dieta, poiché il nostro organismo è in grado di sintetizzarne le quantità necessarie (a partire da altri precursori, NdT). Alti livelli ematici di colesterolo sono associati con diete ricche di grassi saturi e colesterolo.
Le fibre sono presenti solo nei cibi vegetali. Una dieta vegetariana in cui si consumino frutta, verdura, pane integrale, cereali e legumi secchi, è ricca di fibre. Un particolare tipo di fibra, presente in quantità elevate soprattutto nell'avena, nelle carote, nella frutta e nei fagioli, favorisce il raggiungimento di più bassi livelli ematici di colesterolo.
Grassi saturi, colesterolo, fibre... Tutto ciò non vi fa riflettere? Cercate di fare scelte alimentari che privilegino cereali integrali, fagioli secchi, verdura e frutta. Così facendo, e seguendo un'alimentazione vegetariana, senza grande sforzo otterrete che la vostra dieta sia anche povera di grassi saturi e colesterolo e ricca di fibre.
Gli studiosi non sono concordi su quale sia la quantità ideale di grassi nella dieta e, in effetti, potrebbe non esserci un'unica quantità ideale. Un obiettivo ragionevole per molte persone sarebbe quello di ottenere non più dell'8-10% delle calorie totali dai grassi saturi e di avere un apporto di grassi totali che rappresenti il 15-30% delle calorie totali. Introiti di grassi al valore superiore di questo intervallo, quando si tratti di grassi monoinsaturi (noci, semi, olio di oliva, olio di canola e avocado) possono essere preferibili alla restrizione nella dieta di tutti i tipi di grassi. L'apporto di grassi non deve essere limitato nei bambini al di sotto dei due anni di età. Dopo i due anni di età i bambini dovrebbero gradualmente limitare l'apporto di grassi, in modo che, intorno ai cinque anni, solo il 20-30% delle calorie provenga dai grassi. Questo tipo di dieta dovrà essere seguito poi durante l'infanzia e l'adolescenza.
In pratica che cosa significa che il 30% o meno delle calorie totali derivino dai grassi?
| Se queste sono le calorie abituali della vostra dieta | l'apporto di grassi totali non deve superare | l'apporto di grassi saturi non deve superare |
| 1600 | 53 gr | 17 gr |
| 2000 | 66 gr | 22 gr |
| 2200 | 73 gr | 24 gr |
La seguente tabella indica il contenuto in grassi (espresso in grammi) di alcuni cibi comunemente assunti dai vegetariani. Per gli altri cibi che acquisterete, è necessario leggere le etichette.
Registrate, per una o due settimane, la quantità di grassi che assumete. E' forse il caso di rivedere le vostre abitudini dietetiche?
ALIMENTO GRASSI SATURI GRASSI TOT
(gr) (gr)
Burro 1 pallina 2.5 4
Margarina morbida 1 pallina 0-1 4
Condimento cremoso per insalata 2 cucchiai 1-2 10
Olio vegetale 1 cucchiaio 1 14
Frutta secca 1 oncia 2 16
Burro di arachidi 1 cucchiaio 1 8
Fagioli cotti 1 tazza 0 1
Uova 1 grosso 1.5 5
Latte magro 1 tazza tracce tracce
Latte di soia 1 tazza 0 3-5
Latte intero 1 tazza 5 8
Formaggio 3 once 18 28
Frutta 1 di media grandezza 0 0
Cereali cotti 1 tazza 0 1
Verdure 1 tazza 0 0-1
Pane 1 fetta tracce 1
Patatine fritte, chips 1 oncia 3 10
Patatine fritte, a bastoncino 10 2 8
Olive 1 grande tracce <1
Avocado ½ frutto 2 15
ALIMENTO COLESTEROLO
(mg)
Burro 1 pallina 11
Uova 1 grosso 212
Latte magro 1 tazza 4
Latte intero 1 tazza 33
Formaggio 3 once 90
Latte di soia, frutta, verdura,
cereali, fagioli secchi, noci 0
NdT: Si fa presente che l'indicazione di grandezze quali "cucchiaino", "cucchiaio", "tazza" ecc., non va considerata in modo approssimativo, ma rappresenta quantità precise, descritte nelle tabelle di conversione.
I cibi a base di soia, quali tofu, tempeh, analoghi della carne, latte di soia ed altri prodotti, sembrano proteggere dal rischio di sviluppare cardiopatie. Questo effetto può essere il risultato del contenuto in fitoestrogeni, denominati isoflavoni che sono presenti nei derivati della soia, o può essere riferibile all'effetto delle proteine della soia, che abbasserebbero i livelli ematici di colesterolo. In ogni caso comprendere una o due porzioni al giorno di prodotti a base di soia può migliorare l'effetto protettivo sul cuore di una dieta vegetariana.
L'assunzione di quantità adeguate di vitamina B12 sembra importante per ridurre il rischio di cardiopatie. Individui vegetariani che presentano bassi livelli ematici di vitamina B12 hanno livelli ematici più elevati di una sostanza denominata omocisteina, che sembra essere associata con un aumentato rischio di cardiopatie. Per essere certi di assumere quantità adeguate di vitamina B12, i soggetti vegetariani che non assumono alimenti di origine animale o ne assumono in quantità molto ridotte, dovrebbero utilizzare quotidianamente una fonte affidabile di vitamina B12, come latte di soia fortificato, lievito nutrizionale (Vegetarian Support Formula), cereali per colazione fortificati od integratori a base di Vitamina B12.
Vitamina C, Vitamina E, beta-carotene e flavonoidi hanno pure un ruolo importante nella prevenzione delle cardiopatie. La vitamina C è contenuta in agrumi (frutta e succhi), cantaloupe (una varietà di melone, NdT), broccoli e pomodori. Olii vegetali, verdure a foglia verde scuro, noci, avocado e cereali integrali forniscono abbondanti quantità di Vitamina E. Buone fonti di beta-carotene sono le verdure di colore arancio e giallo-scuro, quali carote e zucca. I flavonoidi si trovano in frutta, verdura, succo d'uva e tè. Sembra infine che le noci riducano il rischio di cardiopatia.
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