1 Marzo 2006

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Da ormai un anno seguo una dieta vegana.

Nel 2005 ho perso molti chili, questo per via dello stress e del cambiamento di dieta. Ora peso 49/50 kg e sono alto 1,73 circa. A quanto pare il mio metabolismo si deve ancora riassestare dopo il periodo "pesante" passato e forse non assimilo abbastanza calorie per il mio corpo; infatti molto spesso ho gola (e non appetito) di mangiare fuori pasto. Gli ultimi esami del sangue (tiroide e altro) sembravano buoni. Per far fronte al mio fabbisogno proteico mangio legumi (coi cereali), tempé, azuki, seitan, muscolo di grano. Spesso aggiungo sui cibi del lievito alimentare in scaglie, del gomasio o tahin.
Frutta e verdura senza limiti e vario anche coi cereali. Cereali circa 50gr per pasto. Mi sembra di mangiare e anche tanto... eppure trovo sempre la "gola" per altro.
I miei genitori (onnivori) son convinti che non mangio niente di sostanzioso... eppure so bene che le verdure danno quasi solo vitamine e poca sostanza. Che differenza c'è tra i carboidrati della frutta e quelli dei cereali (pane riso e pasta)?
Cosa mi consigliate per capire il mio metabolismo?


Risposta a cura della dott.ssa LUCIANA BARONI, Presidente SSNV

Quello che mangia evidentemente non apporta sufficienti calorie e deve mangiare di più, preferibilmente cereali (50 g sono pochi, le porzioni di cereali vanno aumentate) e frutta secca, perché il suo BMI è poco più di 16 e quindi è sottopeso. Deve cercare di arrivare almeno a 55 kg. I cibi vegetali hanno una bassa densità calorica, cioè saziano con poche calorie. Aumenti eventualmente i cibi raffinati, se non riesce a mangiare di più.

I carboidrati della frutta sono zuccheri semplici, quelli dei cereali sono zuccheri complessi.