Le Diete Iperproteiche Miracolose
Tre motivi per cui falliscono l'obbiettivo

Traduzione a cura di Luciana Baroni -- (testo originale in inglese)
Fonte: http://www.vegsource.com/articles/high.protein.htm



Il saggista americano H. L. Mencken una volta ha scherzosamente così commentato: "Per ogni problema complicato esiste una soluzione semplice - ed è quella sbagliata." La sua osservazione è ancora appropriata quando venga applicata alla moda corrente delle Diete dimagranti miracolose.

La perdita del Peso Corporeo dipende da molti fattori, ivi inclusi la quantità di Calorie consumate, l'abitudine all'Esercizo Fisico, e le convinzioni riguardanti il corretto modo di alimentarsi. Di fronte a tali complessità, molti individui desiderano fortemente trovare una semplice scorciatoia. E gli Autori delle Diete in voga forniscono una pronta risposta, facendo circolare le proprie proposte attraverso libri, conferenze e talk show molto popolari.

Le Diete Iperproteiche condividono affermazioni comuni

I testi che promuovono Diete Iperproteiche a basso contenuto di Carboidrati sono molto gettonati in questo momento. Alcuni esempi sono dati dai seguenti titoli:Protein Power, Enter the Zone, Dr. Atkins' New Diet Revolution, e The 5 Day Miracle Diet.

Nonostante queste proposte dietetiche differiscano nei particolari, propagandano concetti simili:

In breve, queste Diete danno il benvenuto a carne, pollame, pesce ed uova e l'addio a frutta, verdura e cereali.

Tre ragioni per dubitare di queste affermazioni

Al giorno d'oggi, il peso delle evidenze Scientifiche contraddice quanto propagandato dalle campagne pubblicitarie a favore delle Diete Iperproteiche:

Trucchi sbrigativi raramente conducono a modificazioni stabili a lungo termine.

C'è scarsa evidenza che gli individui siano in grado di seguire qualunque Dieta miracolosa nel lungo periodo. Troppo spesso, le Diete falliscono nel fornire alle persone gli strumenti necessari per tener testa a situazioni imbarazzanti di comune evenienza.

"Inizialmente, una Dieta stimola interesse solo perchè si sta facendo qualcosa di diverso", sostiene Jennifer K. Nelson, M.S., R.D., Dietista presso la Mayo Clinic, Rochester, Minnesota. "Ma nel lungo percorso, bisogna ancora cimentarsi con svariate condizioni, come per esempio quando si va dalla mamma e ci viene offerto un gelato fatto in casa, od in vacanza e ci si ferma per strada ad un fast-food. Allora la Dieta diviene una palla al piede. Il miglior Programma deve mettere il soggetto in grado di far fronte a queste situazioni comuni", sostiene la Nelson.

"Con una Dieta Iperproteica, il soggetto può temporaneamente perdere molti chili, e può persino assistere ad una riduzione dei livelli di Colesterolo, Glucosio e Trigliceridi, afferma il dr. John McDougall, M.D., "ma è il metodo che non è sano." In una Dieta a bassissimo contenuto di Carboidrati, come ad esempio la Atkins, l'Organismo è costretto ad utilizzare i Grassi come carburante, e da questo processo si formano i Corpi Chetonici (meglio noti come Acetone, NdT), che sopprimono il senso di appetito e possono causare nausea. Il dr. McDougall sottolinea che questa stessa condizione di Chetosi si verifica nei soggetti ammalati: che sono però lasciati liberi di riposare e di rimettersi, piuttosto che obbligati dalla fame ad accumulare e preparare cibo. "Dal momento che simulano quanto avviene nel corso di malattie molto serie, io ho soprannominato queste Diete "make-yourself-sick-diets" (Diete per l'auto-genesi di malattia).

Un altro motivo per cui queste Diete meritano questo appellativo, è che contengono elevate quantità di quello stesso cibo -la carne- che la American Cancer Society e la Heart Association ci dicono contribuire all'insorgenza delle più comuni cause di Morte e Disabilità della nostra Società.

Il motivo per cui i livelli ematici di Colesterolo, Glucosio, e Trigliceridi possono essere ridotti da una Dieta Iperproteica, è che gli individui mangiano molto meno, sia per la perdita di appetito, che talvolta per la nausea. Risultati simili, e per ragioni similari, vengono osservati nei malati di Cancro ottoposti a chemioterapia. In generale, i benefici sono temporanei, dal momento che è troppo sgradevole essere ammalati così prima o poi le persone ritornano alle vecchie abitudini alimentari.

Esiste una risposta più semplice e più sana all'Obesità: cibarsi dei prodotti che le Popolazioni magre del Mondo utilizzano; per esempio, le Popolazioni sane dell'Asia, che basano la loro Alimentazione su Diete ad elevato contenuto di Carboidrati Complessi, verdura e riso.

Le Ricerche dimostrano come un approccio lento e costante alla perdita di Peso sia il migliore:

Quanto sopra suggerito forse non potrà essere utile per allungare la lista dei best-seller. Ciò nonostante, questa strategia è molto più adeguata a ridurre il vostro Sovrappeso nel lungo termine.




Published Online: 8 Oct 2002 -- Copyright © by SSNV / All rights reserved.




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