17 Febbraio 2008

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Ho letto che le alghe kombu possono aiutare a rendere più digeribili i legumi, però alcuni sostengono che vadano messe solo nell'acqua di ammollo, mentre altri sostengono che vadano messe nell'acqua di cottura. Qual'è il metodo corretto ed efficace?

Inoltre la presenza di sodio nelle alghe, se messa nell'acqua di ammollo, non impedisce ai fitati di uscire dai legumi? In questo caso potrebbe essere utili fare un ammollo preventivo di 8-12 ore senza alghe e poi successivamente fare un secondo ammollo dei legumi, di qualche ora, con le alghe?


Risposta a cura della dott.ssa MICHELA DE PETRIS, Specialista in Scienza dell'Alimentazione

In genere si suggerisce di:
- sciacquare sotto l'acqua l'alga prima di usarla per togliere il sale in eccesso che si è depositato sulla sua superficie;
- lavare bene i legumi in acqua corrente;
- mettere in ammollo alga e legumi insieme per qualche ora;
- metter il tutto a cuocere senza cambiare l'acqua di ammollo per non perdere i sali minerali ivi disciolti.

Al termine della cottura è possibile (e consigliato) consumare anche l'alga perche è un'ottima fonte di sali minerali. Il sodio presente nelle alghe non risulta essere così determinante sul contenuto finale dei fitati nei legumi.