Hung HC, Joshipura KJ, Jiang R, Hu FB, Hunter D, Smith-Warner SA, Colditz GA, Rosner B, Spiegelman D, Willett WC.
Dipartmento di Epidemiologia, Harvard School of Public Health, Boston, MA 02115, USA

Originale: Hung HC, Joshipura KJ, Jiang R, Hu FB, Hunter D, Smith-Warner SA, Colditz GA, Rosner B, Spiegelman D, Willett WC. Fruit and vegetable intake and risk of major chronic disease., J Natl Cancer Inst. 2004 Nov 3;96(21):1577-84.

BACKGROUND: Gli studi condotti sul consumo di frutta e verdura in relazione alla salute globale sono limitati. Abbiamo valutato il rapporto tra assunzione di frutta e verdura e l'incidenza di malattia cardiovascolare e cancro, nonché l'incidenza di morte per altre cause in 2 studi prospettici su coorti.

METODI: Un totale di 71.910 femmine, partecipanti al Nurses' Health study, e di 37.725 maschi partecipanti al Health Professionals' Follow-up Study, esenti da malattie croniche maggiori hanno completato un questionario semiquantitativo (food-frequency) di partenza nel 1984 e nel 1986, rispettivamente. Le informazioni dietetiche sono state aggiornate nel 1986, 1990, e 1994 per le donne e nel 1990 e 1994 per gli uomini. I partecipanti sono stati seguiti nel tempo per registrare la comparsa di malattie cardiovascolari, cancro o morte fino a maggio 1998 (donne) e gennaio 1998 (uomini). I rischi relativi aggiustati sulle diverse variabili cono stati calcolati con l'analisi di Cox.

RISULTATI: Sono stati accertati 9.329 eventi (1.964 cardiovascolari, 6.584 cancri, e 781 morti per altre cause) nelle donne e 4.957 eventi (1.670 malattie cardiovascolari, 2.500 cancri, e 787 morti per altre cause) negli uomini durante il periodo di follow-up. Per uomini e donne assieme, coloro che si trovavano nel più alto quintile di assunzione totale di frutta e verdura avevano un rischio relativo per malattie croniche maggiori di 0.95 (95% intervallo di confidenza [CI] = 0.89 - 1.01) volte rispetto a quelli nel più basso quintile.

L'assunzione totale di frutta e verdura è risultata inversamente associata con il rischio di malattia cardiovascolare ma non con quello di incidenza totale di cancro, con un rischio relativo per un incremento di 5 porzioni al giorno di 0.88 (95% CI = 0.81 to 0.95) per le malattie cardiovascolari e di 1.00 (95% CI = 0.95 to 1.05) per il cancro.

Dei diversi gruppi di cibi analizzati, l'assunzione di verdure a foglia verde è quella che è risultata più fortemente associata in modo inverso con le principali malattie croniche e con le malattie cardiovascolari. Per un incremento di 1 porzione al giorno di verdura a foglia verde, il rischio relativo è risultato di 0.95 (95% CI = 0.92 to 0.99) per le malattie croniche maggiori e di 0.89 (95% CI = 0.83 to 0.96) per le malattie cardiovascolari.

CONCLUSIONI: Aumentati consumi di frutta e verdura sono associati con una modesta ma non statisticamente significativa riduzione nello sviluppo delle principali malattie croniche. Tali benefici sembrano riguardare principalmente le malattie cardiovascolari ma non il cancro.