17 Marzo 2005

[1044]

Ho da poco deciso di diventare vegetariana, un po' perchè condivido la filosofia e un po' perchè carne e pesce non mi piacciono molto.

Ho preso la decisione definitiva dopo una dieta dimagrante iperproteica prescrittami da un dietologo: carne/pesce a tutti i pasti principali (ovviamente non a colazione!!!), dopo un mese avevo perso 3 kg ma con quanta sofferenza!!! (sono alta 1.60 m e peso attualmente 64 kg, 30 anni - il mio problema, oltre ad un leggero sovrappeso, è il colesterolo, veramente alto!!!). Faccio una vita sedentaria, cerco di fare qualche passeggiata al fine settimana e frequento un corso di yoga.
Ho molta paura di eccedere con i carboidrati: ho dato un occhio alla piramide alimentare proposta dagli americani ma non ci capisco molto... vorrei sapere in linea di massima come devono essere strutturati i pasti e quante volte alla settimana devo mangiare "sostituti" della carne e in quali quantità, tenendo conto che dovrei perdere ancora qualche chilo.


Risposta a cura della dott.ssa LUCIANA BARONI, Presidente SSNV

Una dieta vegetariana equilibrata prevede la strutturazione dei pasti secondo la piramide alimentare vegetariana, che indica come porzioni minime: carboidrati 6 p, legumi 5 p, verdura 4 p, frutta 2 p, grassi 2 p. Per maggiori dettagli, può consultare la guida alimentare vegetariana all'URL https://www.scienzavegetariana.it/nutrizione/GAV_ital.html oppure l'opuscolo dal titolo "Impariamo a mangiare sano con i cibi vegetali", di prossima pubblicazione sul ns sito (la sua uscita verrà segnalata nella HP del sito).