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A seguito del manifestarsi di episodi di prurito esteso su tutto il corpo da circa un anno mi sono rivolta ad un allergologo che con il patch test ha riscontrato una allergia al cobalto-cloruro.
Mi ha consegnato una lista di prodotti contenenti il cobalto
cloruro e tra questi viene menzionato l'olio di lino e i prodotti a
base di vitamina b12.
Uso entrambi i prodotti da più di un anno:
- 1 pastiglia sublinguale di vit.b12 della Longlife/Phoenix alla
settimana
- 2 opercoli di olio di lino della Longlife/Phoenix al giorno (sono
più pratici soprattutto per me che viaggio molto per lavoro.
La cosa mi ha allarmato e preoccupato parecchio. Vi sarei grata per
un vs cortese consiglio su come comportarmi: devo eliminare
entrambi i prodotti e se sì come sostituirli adeguatamente?
[M.M.]
Risposta a cura della dott.ssa LUCIANA BARONI, Presidente SSNV
Il cobalto fa parte delle molecola della vitamina B12, o cobalamina, che è una sostanza presente in natura e nel nostro organismo, ed essendo una vitamina è indispensabile, quindi ineliminabile, quello che può fare è limitarne l'assunzione alla dose minima raccomandata (3 mcg al dì attraverso ripetute assunzioni);
Per l'olio di lino, in teoria gli acidi grassi non dovrebbero contenere cobalto, è possibile che questo derivi dall'estrazione con prodotti chimici, che però non dovrebbe essere utilizzata nell'olio di lino spremuto a freddo. Non so come invece vengano ricavate le capsule, bisognerebbe chiedere all'azienda produttrice. Perché non prova a chiedere all'allergologo?