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1) Il limone, oltre all'olio di lino può denaturare anche quello extravergine d'oliva?
2) Evitando perciò il limone sull'insalata, può bastare un pomodoro a garantire la vitamina "C" necessaria all'assorbimento del ferro?
3) Può essere sbagliato consumare l'olio di lino e quello extravergine d'oliva all'interno dello stesso pasto? (Ovviamente separati, uno sull'insalata e l'altro sui cereali).
4) Vorrei chiedervi un consiglio sulle calorie: ho 36 anni, sono alto 1,58 cm. per 55-56 kg e al momento svolgo attività sedentaria. Indicativamente, quante calorie giornaliere dovrei assumere? (Appena tornerò a muovermi consulterò le tabelle per farmi un'idea su quante aggiungerne). [G.L.]
Risposta a cura della dott.ssa LUCIANA BARONI, Presidente SSNV
1) In generale tutti gli acidi denaturno i nutrienti, il che può essere utile per la digestione di qualche cibo, ma per gli oli insaturi potrebbe essere controproducente. La cosa è comunque non sicuramente ben definita. L'olio di oliva è comunque più stabile, in quanto monoinsaturo, rispetto all'olio di lino, poliinsaturo.
2) L'insalata non è l'unica fonte di ferro, perché la fonte primaria di ferro per una dieta vegetariana sono i legumi. In questo senso i pomodori possono essere sufficienti. In alternativa, l'olio di lino può essere consumato a parte.
3) Assolutamente no, nulla osta.
4) Il conteggio approssimativo è nell'apposita sezione di www.vegpyramid.info ("Il mio menu"), quello reale va calcolato sulla base dell'attuale attività fisica delle 24 ore, ben dettagliata, oltre che su peso e altezza.