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I tiocianati sono termosensibili? Vengono distrutti dalla cottura? Avete un elenco di tutti i vegetali che contengono sostanze che limitano l'assorbimento dello iodio?
Scrivo poi per alcune richieste sull'assunzione di Iodio.
1. quanti grammi di sale iodato iposodico servono per la rda giornaliera di iodio (150mcg)?
2. se si consumano tutti i giorni tiocianati, la rda giornaliera è più alta di 150mcg?
3. come alternativa al sale iodato iposodico ho pensato alle alghe Nori (laver) che in base ai dati USDA contengono 48mg di sodio x100g, oppure le Agar che contengono solo 9mg di sodio per 100g, mentre le Kombu e le Wakame contengono dai 300mg ai 900mg di sodio.
Purtroppo non ho trovato nessun riferimento attendibile del contenuto in Iodio di queste alghe, Voi sapete qual è il contenuto in iodio delle Nori e delle Agar? [M.B.]
Risposta a cura della dott.ssa LUCIANA BARONI, Presidente SSNV
Le sostanze antitiroidee (tioglicosidi) sono contenuti nelle brassicacee (cavoli, cavoletti di brussel, broccoli e verze), nelle carote, negli spinaci, e in minime quantità nei legumi freschi. C'è questa tabella sui tiocianati su cui non garantisco anche perchè è una traduzione fatta male:
http://www.catallix.com/it/teneur.html#table01
In ogni caso, i tiocianati sono inattivati dalla cottura.
Riguardo alle altre domande:
1. 1 cucchiaino
2. la RDA è un concetto di popolazione, e copre il fabbisogno del 97.5 % della popolazione. Questo significa che per il 97% delle popolazione questa quantità è una quantità eccessiva.
3. infatti, non esistono tabelle sulle alghe, ma solo alcuni lavori che però non possono essere generalizzati. Viene riferito che 1 grammo di alga secca può apportare da 500 a 8000 mcg di iodio (le alghe brune), mentre la nori ne ha meno, 100-300 mcg. In assoluto l'lalga più ricca di iodio è la kombu.