28 Settembre 2003

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Sono una ragazza di 23 anni e vegetariana da più di 2.

Sono alta 163 cm e peso 48 kg. Cerco di fare molta attenzione, affinchè la mia alimentazione sia il più possibile equilibrata e corretta, ma ho qualche dubbio, in primis riguardo a quelle combinazioni alimentari, che dovrebbero fornirmi le proteine di cui ho bisogno: cereali+legumi devono PER FORZA essere assunti nel medesimo pasto? Se sì, la percentuale di cereali deve necessariamente essere maggiore di quella dei legumi? Qual è la quantità sufficiente di frutta secca al dì? E inoltre, il tè verde ostacola molto l'assorbimento di minerali preziosi, quali ferro e calcio? L'aceto di mele è dannoso quanto il comune aceto di vino? [A.]


Risposta a cura del dott. LORENZO CENCI, Dietista

Cereali e legumi non vanno assunti nell'ambito di uno stesso pasto, ma è sufficiente anche nell'arco dello stesso giorno, almeno una volta al giorno. Realizzare questo abbinamento non è così difficile giacchè pasta, pane o altro cereale a lei gradito, devono essere presenti in un pasto principale (pranzo o cena) affinchè si possa considerarlo equilibrato. Il rapporto cereali-legumi da rispettare è di 1:1 ma, mi ripeto, in un pasto nutrizionalmente equilibrato la percentuale di carboidrati risulta di per sè maggiore.

Per la frutta secca un range compreso tra 20 e 40 g al dì appare adeguato per soddisfare il palato e le richieste nutrizionali senza eccedere in calorie. Per ridurre l'uso della bilancia, che a volte può risultare noioso, ricordo uno scritto dal quale si poteva dedurre come 5 noci al dì siano sufficienti per mantenere, diciamo così, un "cuore sano".

Il tè verde può ridurre l'assorbimento di calcio e ferro. A questo inconveniente si può ovviare o consumando la bevanda lontano dai pasti, o lasciando in infusione, in acqua calda ma non bollente, per non più di 3 minuti. Il tè verde ha anche un'altra controindicazione, giacchè contiene caffeina, può causare irritabilità. Per contro, questa bevanda presenta numerosi effetti positivi; oltre alle note proprietà antiossidanti si è rivelata utile nel trattamento dell'artrite reumatoide, è in grado di ridurre il colesterolo LDL ed i trigliceridi, inoltre è in grado di prevenire alcune forme di cancro.

Nella persona sana, l'aceto di mele e l'aceto di vino non si possono considerare, di per sè, dannosi. Tutto si riconduce alla tolleranza individuale e all'uso che di questi condimenti viene fatto.