26 Ottobre 2004

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Ho 44 anni e sono latto-ovo-vegetariana da 4 anni.

Solo recentemente, consultando il vostro sito sono venuta a conoscenza della necessità di integrare una dieta vegetariana con acidi grassi omega 3 e veniva consigliato l'olio di lino da assumere giornalmente. Ho provato ad introdurlo nella mia dieta ma senza successo perchè l'odore e il sapore di questo olio mi causano nausea e dopo un paio di forchettate di insalata condita con olio di lino non riesco a mandare giù più nulla e mi rimane per tutto il giorno un senso di nausea a disgusto legato anche al forte odore di pesce.
Vi chiedo per questo se mi potete dare delle informazioni relative all'integrazione di acidi grassi omega 3 sufficienti per coprire il fabbisogno giornaliero ma tralasciando l'olio di lino. Ho sentito parlare dell'olio di canapa ma non ho capito se effettivamente riesce a coprire il fabbisogno giornaliero e in che misura. Oppure esistono in commercio latti addizionati con omega 3: sono validi? [M.M]


Risposta a cura della dott.ssa LUCIANA BARONI, Presidente SSNV

Se non le piace l'olio di semi di lino (può comunque provare quello dearomatizzato della SABO, ne bastano 2 cucchiaini), può utilizzare i semi di lino macinati (con un macinacaffè), 2 cucchiai al giorno.

Altre fonti di omega-3 sono 2 cucchiai di olio di canola o di semi di soia, 4 cucchiai di noci.

La fonte migliore rimane comunque l'olio di semi di lino, lo provi con il pane e basta.